Wednesday, 7 September 2011

Il nome per il nuovo Partito

In riferimento alle nuove intercettazioni.

Se avessi i media di B., se avessi i soldi di B., gli amici di B., la statura morale di B., gli interessi e, perché no, anche le capacità di B., fonderei un partito: Forza Paese di Merda, che in seguito cambierei, ovviamente, stando attento a non sforzarmi troppo sul predellino, in PdM. Allora sì che sarebbe facile la vita non avendo all’opposizione che puntini di sospensione: Paese Di....

Post-post:

Non ce ne voglia il lettore, se con questo post il blog ha scelto di declinare il suo tono abituale ai tempi odierni; ma chiedo io: come esimersi dal commentare? Certo, si dirà c’è modo e modo, a cui risponderemo, a nostra parziale discolpa, che è voluto il riferimento alla corrente di pensiero, nutrita di menti eccezionali, che vede nell’intestino cieco l’unica via per una trasformazione sostanziale di questo mondo.

A elencare tutte le citazioni illustri si farebbe facilmente nottetempo, perseguendo il vano tentativo di fornirne il giusto compendio, tanto più che queste si spostano in tutte le direzioni, occupando molti dei settori più ambiti dalla sensibilità occidentale.

Citeremmo allora Guido Ceronetti: “se il colon è intasato, l'uomo cessa di essere cogitans”, senza dimenticar di menzionare la controversa opera “Merde d’Artiste” di Piero Manzoni o la legge di conservazione della massa di Antoine Lavoisier: il “nulla si crea e nulla si distrugge” che dal XVIII secolo sottintende una concezione digestiva della materia che ci circonda. Mai e poi mai, tralasceremo il buon Jean-Paul (ah il narciso Jean-Paul!) Sartre, che faceva dire ai suoi rivoluzionari ne “Le Mani Sporche” che per cambiare qualcosa “Il faut mettre les mains dans la merde!”, ovvero il come sia necessario affondarci le mani [nella m. Ndr.]

Si dirà “a noi che ci importa, abbiamo già avuto Mani Pulite” ed è a questo punto che si preferisce rinunciare ad ogni ulteriore tentativo di giustificazione.
Il Follower attento saprà che da noi non si usa normalmente ricorrere a certe parole.


Cercheremo di recuperare in fretta,


Niccolò “Pruderie” Doberdob