Wednesday, 14 September 2011

Comizi d'amore (1965)

Umile omaggio a Pasolini. Umile omaggio ad Ungaretti.



Nella ricerca di un luogo che fosse adatto per ambientare Il Vangelo secondo Matteo, Pier Paolo Pasolini intraprende un viaggio attraverso l'Italia e, spinto da un' instancabile curiosità e una grande passione, dà vita a Comizi d'amore. Munito di microfono, Pasolini si aggira tra i più diversi ambienti sociali, ripercorrendo la penisola da nord a sud, e chiede di poter sapere l'opinione degli italiani riguardo sessualità, amore, erotismo: contadini, operai, studenti, massaie, attori, scrittori, nessuno è risparmiato. Fornisce così una fotografia del Paese all'inizio degli anni '60 del secolo scorso (era il '63, il film uscirà poi nel '65).

Leggendo i giornali in questi giorni, ci si è accorti della comparsa di altri “Comizi d'amore”: mi riferisco al programma che pare abbia in serbo Michele Santoro per la prossima stagione. Staremo a vedere lo spaccato dell'Italia del 2011. La curiosità cresce.

Sara