Thursday, 5 July 2012

Un incantatore di cobra




A Colombo, dietro una fila di auto parcheggiate, mi sono avvicinato ad un incantatore di serpenti. Se ne stava accucciato all'ombra di una palma, ai bordi di un piazzale assolato in terra battuta, mentre la sua scimmietta cercava di restare a buona distanza, guardandosi attorno nervosamente.

Due cobra uscivano da dei cestini di vinco scoperchiati davanti a lui, con il corpo pronto a flettersi nell'aria al minimo comando del loro sguardo attento. Gli ondeggiamenti del flauto li interessavano più della melodia, ma a tratti non seguivano più nemmen quelli. La mano su cui di colpo si lanciavano, ogni tanto li afferrava come per il collo, respingendoli al loro posto.


Niccolò