Wednesday, 21 March 2012

Il 29 a Manila


Così siamo arrivati a Manila ed è stata proprio una bella giornata di festa. Da mesi si respirava sulla nave l'ansiosa attesa per questa tappa e un calendario nel crew bar segnava i giorni che mancavo al 29 febbraio. 
Quasi tutti i Filippini, la nazionalità più numerosa, aveva chiesto di far salire a bordo i propri parenti, per cui ad attenderci sul molo c'erano oltre cinquecento persone tra mamme, mogli, bambini, nonne e fratelli. Aspettavano tutti dietro una grata gialla che li separava dai controlli e da un biglietto da 3 dollari americani che li lasciasse entrare sulla banchina. Dappertutto, si vede, c'e' qualcuno che vuole ricavarci i soldi.
Ma l'emozione era coinvolgente ed è stato un piacere vedere sfilare per i carruggetti grigio azzurri della nave le solite tutte bianche e blu, avvolte da un nugolo colorato di volti nuovi e sorridenti.

Ho chiesto a Cesar, il Quarter Master, se anche lui avesse chiesto di portare su qualcuno. Better go out.
Cesar ha deciso di rompere il suo contratto con una giornata come tante, aggiro per la sua città.

Scendo anch'io e faccio qualche scatto.

Niccolo'